Un viaggio enoico, dall’Etna a Pantelleria, passando per le vigne sul mare di Menfi e i filari affacciati sulle saline di Marsala: la Sicilia del vino narrata per la prima volta attraverso 24 denominazioni e oltre trenta voci di donne che, con coraggio e visione, stanno riscrivendo il destino dell’isola.
Una rivoluzione gentile guidata da una leadership femminile appassionata e intuitiva che per mezzo del vino sta creando nuove opportunità. “La Sicilia delle donne e del vino -Figlie di una DOC minore-” ricostruisce la nuova Sicilia del vino che cambia attraverso il femminile, un mosaico di paesaggi e ritratti che testimoniano la restanza come atto d’amore per la propria terra, il ritorno come rinascita, il vino come strumento di emancipazione e identità.
Produttrici, ricercatrici, enologhe, donne di vino e di impresa che guidano aziende vinicole e danno lavoro a centinaia di famiglie, vinificano su alberelli secolari a picco sul mare, recuperano vitigni reliquia, aprono cantine-museo, trasformano gli antichi palmenti in presidi culturali e, con il linguaggio del vino, fanno fiorire nuovi modelli di comunità e di sviluppo sostenibile.
Tra vigne centenarie e nuovi orizzonti, il libro intreccia narrazione, reportage e antropologia in un racconto corale che restituisce la forza creativa e la grazia trasformativa delle donne del vino siciliano.
Un atlante di bellezza, cultura e futuro da leggere come un manifesto di resistenza, memoria e innovazione.
Valeria Lopis (Catania, 1979) è giornalista, docente e divulgatrice siciliana, vive alle pendici dell’Etna e porta avanti un lavoro di documentazione culturale del vino. Collabora con riviste di settore e questo è il suo primo libro, frutto di anni di ricerca sul campo e centinaia di chilometri percorsi tra vigneti di mare e di montagna.
Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo libro sarà devoluta all’Associazione di Promozione Sociale Marisa Leo (Salemi, TP) www.marisaleo.it
