«Impadronisciti del mistero che Dio ha messo nel vino e avrai ai tuoi piedi il mondo».
Il vino “futurista”.
Umberto Notari in L’arte di bere non parla di vino solo come bevanda, ma vi addensa attorno tutto un mondo, in senso ampio molto élitario, che poi si sforza di esplorare attraverso tutti i passaggi culturali, economici, sociali, e morali. Il vino, consumato con moderazione e consapevolezza, è un elemento positivo e benefico. Rappresenta non solo un piacere sensoriale, ma anche un legame con la tradizione, la cultura, la terra. È un simbolo antico ma vivo, in contrasto con la freddezza e l’alienazione delle bevande “moderne”.
